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Crocifisso

Esecuzione dei lavori Gaetano Correnti

Provenienza Chiusa Sclafani, chiesa di Santa Lucia

Collocazione Museo Diocesano di Monreale

Oggetto Crocifisso

Materiale Legno policromo

Misure Cm  167x183

Datazione XV secolo

Attribuzione scultore siciliano

Inizio Lavori 13 settembre 2010

Fine Lavori 18 febbraio 2011

Il Crocifisso in legno policromo è ascrivibile a scultore siciliano del XV secolo, presenta un modellato tipico di manufatti isolani coevi. L’opera, priva della croce andata perduta, si presentava completamente ridipinta, celando l’originale pellicola pittorica. Alcune sezioni del volto, del perizoma e delle caviglie erano state pesantemente stuccate a scapito del delicato intaglio, ad esempio, dei riccioli della barba e dei capelli. L’attento e puntuale lavoro di restauro, oltre ad aver restituito la policromia della scultura, ha fatto riemergere il colore originale del perizoma, bianco con delicati elementi decorativi aurei fitomorfi e dai risvolti blu cobalto.

L’opera si presentava in cattivo stato di conservazione, con ridipinture sparse, fratture e lesioni. La struttura lignea risultava notevolmente indebolita dall’azione erosiva dei tarli, subìta nel tempo. Il Cristo, privo di parte delle dita delle mani, mostrava fratture alle giunture degli arti superiori, nonché tarlature, pesanti e grossolane stuccature, segno di precedenti interventi di restauro inadeguati. Dopo la spolveratura di tutta la superficie con pennello morbido, si è proceduto alla disinfestazione antitarlo mediante iniezioni nei fori. È stata consolidata la struttura lignea tramite iniezioni di Palaroid, opportunamente diluito. È stata effettuata la pulitura mediante impacchi di miscele solventi leggere per ammorbidire le spesse ridipinture. Si è intervenuti meccanicamente per lo sporco più resistente, riportando alla luce l’originaria pellicola pittorica policroma. Si è proceduto alla ricostituzione delle piccole parti mancanti, alla stuccatura e alla reintegrazione pittorica con velature e puntinato con colori a vernice. L’intervento è stato completato con due stesure di vernice protettiva.

Dott. Lisa Sciortino

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