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Gesù Bambino

Esecuzione dei lavori Antonino Aurelio Piazza

Provenienza Palermo, collezione Renda Pitti

Collocazione Museo Diocesano di Monreale

Oggetto Gesù Bambino

Materiale acquaforte

Misure Cm  7,5 x 6

Datazione XVIII secolo

Attribuzione Giuseppe Garofalo

Inizio Lavori 9/12/2009

Fine Lavori 11/01/2010

 

L’incisione raffigurante Gesù Bambino, realizzata con la tecnica dell’acquaforte, è firmata da Giuseppe Garofalo (Ioseph Garofalus Panormit. Sculp) e riconducibile al XVIII secolo ed è proveniente dalla collezione Renda Pitti di Palermo. Fa parte di una serie di incisioni, esposte al Museo Diocesano di Monreale, raccolte dal collezionista e verosimilmente provenienti dal mercato antiquario. Il Bambino Gesù, raggiato e con l’aureola, regge con la mano sinistra una croce dalla cui base si dipartono i simbolici gigli ed è disteso su di un cesto di vimini colmo fiori. In alto, un cartiglio reca l’iscrizione Iesus natus pro nobis ut diligatur a nobis.

L’incisione si presentava sporca, acida, infeltrita, con lacune e lacerazioni localizzate in corrispondenza dei margini, dei quali risulta completamente priva. Si è proceduto ad un lavaggio in acqua deionizzata, seguito dalla deacidificazione in soluzione semisatura di idrossido di sodio, e dal rinsaldo con metilcellulosa (Tylose MH300P) in soluzione acquosa alla concentrazione del 2%.

Si è preferito foderare l’intera incisione con un foglio di carta giapponese, piuttosto che ricostruirne i margini, essendo questa stata ritagliata sin quasi ad interessare il campo inciso. In tal modo si è fornito un supporto sufficientemente robusto, idoneo per una ottimale conservazione. Si è adoperato, come adesivo, metilcellulosa (Tylose MH300P) in soluzione acquosa, alla concentrazione del 4%.

Infine l’incisione è stata montata all’interno di un passepartout doppio in cartoncino non acido, durevole per la conservazione, inserita all’interno di tasche in carta Ingres che la sostengono senza utilizzo di strisce adesive.

Dott. Lisa Sciortino    Dott. Maria Reginella

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