Il saluto dell'Arcivescovo

Considero un privilegio, ed è per me motivo di intensa gioia, poter porgere il primo saluto e benvenuto ufficiale ai Signori Visitatori e alle gentili Visitatrici del Museo Diocesano di Monreale.

L’importante e, per alcuni suoi aspetti, suggestivo complesso espositivo deve la sua esistenza al concorso intelligente e amorevole di molti attori, che qui sarebbe lungo richiamare nominatamente, ma che sarà doveroso ricordare tutti nelle sedi e nei momenti appropriati.

In linea con la vocazione propria e del tutto peculiare di un museo ecclesiastico, il Museo Diocesano di Monreale raccoglie in un insieme armoniosamente e scientificamente disposto una parte eletta del patrimonio storico-artistico della omonima comunità diocesana – una tra le più antiche e nobili della Sicilia –, per esporne alla pubblica fruizione le espressioni più significative, così da documentare attraverso le opere del genio artistico l’evolversi della sua vita culturale e religiosa.

Appare pertanto naturale, nel momento in cui si dà il via all’attività del Museo, augurarsi che alla sua funzione programmatica di Museo Diocesano abbia a corrispondere quanto più possibile l’atteggiamento spirituale del Visitatore, ovvero la sua disposizione interiore a cogliere attraverso il segno della bellezza il messaggio di una fede cristiana (quella delle generazioni che ci hanno preceduto) significativamente vissuta. È questo infatti a fare di un museo ecclesiastico il luogo estetico dell’annuncio di quella fede di cui l’Apostolo Paolo poteva dire che dà la sua forma all’Amore.

Un cordiale e distinto benvenuto!

+ Salvatore Di Cristina

Arcivescovo di Monreale

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