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Sportello di tabernacolo con Cristo risorto

Esecuzione dei lavori Giuseppe Mercurio

Provenienza collezione Renda Pitti

Collocazione Museo Diocesano di Monreale

Oggetto Sportello di tabernacolo con Cristo risorto

Materiale argento e argento dorato sbalzato e cesellato

Misure cm 63x52

Datazione 1771

Attribuzione Argentieri palermitani

Inizio Lavori 10 gennaio 2011

Fine Lavori 18 marzo 2011

L’intervento di restauro sullo sportello in argento di produzione palermitana rientra nel progetto di collaborazione intrapreso dal 2010 tra la Soprintendenza BB.CC.AA. di Palermo e il Museo Diocesano di Monreale.

Lo sportello di tabernacolo privilegia elementi architettonici barocchi. Sulla porticina è l'immagine sbalzata del Cristi Risorto, con la croce e il calice. L’opera, dall'anima lignea, presenta diversi punzoni: l’aquila di Palermo a volo alto, la sigla dell'argentiere VG, verosimilmente ascrivibile a Vincenzo Gullotta, e quella del console Giovanni Costanza. Sulla porticina si legge GCR forse riconducibile a Giuseppe Cristadoro.

Dal momento che l’opera era interessata da vari e complessi fattori di degrado, riguardanti la maggior parte dei suoi elementi costitutivi, è stato necessario procedere a uno smontaggio integrale, per consentire la pulitura e il consolidamento sia delle parti metalliche che della struttura lignea. La pulitura dell’argento è stata condotta con il tradizionale metodo micro-abrasivo con acqua e bicarbonato di sodio mentre le efflorescenze saline sono state rimosse con soluzioni complessanti.

La struttura lignea è stata consolidata. Al termine delle operazioni di restauro, le lamine in argento sono state protette con vernice nitrocellulosica e rimontate sulla struttura lignea.

Dott. Lisa Sciortino

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