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Cofanetto reliquiario

Esecuzione dei lavori Gaetano Correnti

Provenienza Monreale, Cattedrale

Collocazione Museo Diocesano di Monreale

Oggetto Cofanetto reliquiario

Materiale legno, pergamena e pastiglia dorata

Datazione XIII secolo

Attribuzione maestranze francesi

Inizio Lavori 24 febbraio 2014

Fine Lavori 20 maggio 2014

Il cofanetto reliquario in legno e pastiglia dorata, già contenente parte delle spoglie mortali di San Luigi IX, fu per secoli custodito all’interno del sarcofago in marmo dedicato al re di Francia e ubicato nella navata destra della Cattedrale di Monreale. Il cofanetto fu verosimilmente realizzato da maestranze francesi del XIII secolo. L’opera è decorata da figure muliebri, elementi vegetali e aquile, mentre gli angoli sono marcati da sezioni metalliche in rame dorato, sbalzato e cesellato, ornate da motivi geometrici ripetuti.

Dalle prime indagini conoscitive, il reliquiario di San Luigi si presentava in cattivo stato di conservazione per la forte aggressione di insetti xilofagi, che ne hanno indebolito il supporto ligneo, e per le cadute della preparazione di gesso e colla e della doratura. Le sezioni metalliche angolari in rame dorato, sbalzato e cesellato, risultavano accartocciate e parzialmente separate dal manufatto, con presenza di fluorescenze di verderame cristallizzato.

La cassetta, conservata per secoli all’interno del sarcofago marmoreo, ha subìto i pesanti effetti dell’umidità e la carenza di aria all’interno del sepolcro ha notevolmente reso precaria la condizione di questo straordinario manufatto.

Dopo la disinfestazione e disinfezione con permetrina ad imbustatura ermetica, si è proceduto al fissaggio, con iniezioni di colletta, delle squame di stucco bulinato e dorato della decorazione. Sono state rimosse le sezioni metalliche al fine di sottoporle a pulitura e raddrizzamento dei vari accartocciamenti dei margini. Si è, quindi, intervenuti nella ricollocazione dei frammenti, staccatisi nel tempo, nella loro posizione originale attraverso l’utilizzo di colletta. L’opera è stata stuccata nelle lacune con gesso di Bologna e colla di coniglio ed è stata eseguita equilibratura generale tonale a puntinato con finto oro. Sono state, quindi, ricollocate le parti metalliche già allineate, decristallizzate e pulite, nella loro posizione originale.

Dott. Lisa Sciortino

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